Ultima modifica: 20 Aprile 2019

2T e 4U al concorso Essere una Storia tra le Storie

Nella serata di mercoledì 17 Aprile anche l’ISIS Romero è stato protagonista a Casazza dell’appassionante premiazione (e non solo) del concorso “Essere una storia tra le storie”, organizzato dall’Associazione “Amici di Samuele” che già ha collaborato con la scuola

Abbiamo infatti accompagnato una sparuta rappresentanza delle classi 2T e 4U, curiosa di confrontarsi con gli altri istituti partecipanti. La famiglia Bonetti e tutti i volontari dell’Associazione hanno intrattenuto per oltre due ore il numerosissimo pubblico, dando spazio a tutte le classi partecipanti, presentando i loro lavori e dando la parola a studenti e insegnanti. Il tema di fondo del concorso era dimostrare come una classe possa farsi forza come gruppo e affrontare anche le situazioni più dolorose e provanti, proprio come la malattia terminale che ha portato via quindici anni fa Samuele. Come rimarcato più volte nel corso della serata, è stato emozionante notare come, se opportunamente stimolati, i ragazzi sappiano tirar fuori il meglio di sé, dando prova di come possano concretamente farsi portatori di valori positivi pur in contesti estremamente difficoltosi.
Nel dettaglio, la classe 2T ha prodotto il video “Come i piccoli gesti possono fare la differenza…” con protagonista un alunno emarginato dai compagni, vittima di bullismo e cyberbullismo e che rischierebbe di chiudersi nella propria negatività, se non scattasse qualcosa nei compagni, che nella seconda parte del video (che mostra quanto bastano piccoli gesti per poter salvare addirittura una vita), con pochi sforzi, iniziano a considerare anche questo ragazzo e a farlo sentire parte del gruppo.
La 4U ha realizzato il video “La nostra storia tra le storie” e, nel ripensare al cammino della classe, ha inviato all’associazione questi pensieri: “Con questo video vi vogliamo raccontare alcuni tra i momenti più significativi che abbiamo trascorso assieme. Dopo quattro anni di condivisione, amicizia e, a volte, anche litigi e incomprensioni, abbiamo deciso di tirare le somme soffermandoci sulle esperienze più rilevanti che insieme abbiamo vissuto: la marcia in ricordo di Luigi per sensibilizzare le autorità sul tema dei trasporti, la battaglia silenziosa e a testa alta di una nostra profe, la bellissima esperienza della gita a Milano all’istituto dei ciechi. Sfruttando questa opportunità, abbiamo avuto modo di cooperare ancora una volta insieme come classe per rinsaldare il nostro rapporto”.
Benché gli elaborati delle due classi non siano state premiati tra i primi tre posti del Concorso, l’esperienza è stata un’occasione preziosa di riflessione, sia durante la faticosa preparazione dei prodotti (i ragazzi hanno lavorato per decine e decine di ore: durante un buon numero delle nostre lezioni e di quelle dei colleghi che gentilmente hanno dato disponibilità ma soprattutto fermandosi più volte al pomeriggio e proseguendo il lavoro a casa) sia durante la serata conclusiva, ricchissima di spunti, di testimonianze e soprattutto di speranza. Un premio, in realtà, è arrivato anche per le nostre due classi, che potranno pernottare gratuitamente presso la casa “Tu che conosci il cielo” a Ponte di Legno, gestita proprio dall’Associazione, in quella che sarà un’altra occasione per sviluppare e fortificare le competenze riflessive e relazionali degli alunni.

I professori Stefano Parolini e Giorgio Vedovati

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