Ultima modifica: 20 Ottobre 2018

La Storia sul palco: ancora premi al Romero

Nella mattinata di venerdì 19 Ottobre le classi 3T e 5P, accompagnate dai proff. Dossena, Lambri e Vedovati G., hanno partecipato a Bergamo alla manifestazione “La storia sul palco”, atto conclusivo della X edizione de “L’officina dello storico”, la serie di progetti laboratoriali sulla storia del nostro territorio organizzati con il patrocinio della Misericordia Maggiore di Bergamo.

Era presente una consistente rappresentanza delle 58 classi – dalla primaria di primo grado sino alla secondaria di secondo grado – che nello scorso anno scolastico hanno partecipato ai numerosi percorsi offerti e ciascun gruppo ha presentato agli altri il prodotto finale che, dopo le uscite didattiche, il momento laboratoriale presso la sede della MIA e la rielaborazione durante le lezioni curricolari con i propri docenti, ha realizzato e presentato alla giuria del “Premio Fiorenza Cerati”, giunto alla III edizione.
Le due classi del Romero avevano lavorato su due percorsi differenti. La ex 2T si era cimentata nel percorso “Con quanta carità et amore”, approfondendo il ruolo assistenziale svolto dalla MIA durante la carestia del 1628-1630, creando, dopo approfondite ricerche sull’età della peste del 1630 nei paesi della Valle Seriana, un romanzo originale a quarantadue mani intitolato “Giulia nei paesi della peste”.
La ex 4P aveva lavorato sull’arrivo della Rivoluzione a Bergamo nel 1797 e sulla breve parentesi della Repubblica Bergamasca, decidendo di concentrarsi – in linea con il proprio percorso di IP grafico-pubblicitario – sulla forza evocativa di alcuni dei più importanti simboli di libertà, uguaglianza e giustizia che, come le fonti scritte e iconografiche del tempo ci raccontano, si erano molto diffusi anche nel nostro territorio. Gli studenti hanno così realizzato sei prodotti grafico-testuali, più una loro copertina di presentazione: un giornale del tempo, una intervista al campanaro Bigoni (di cui avevano trascritto in prima persona e letto alcune pagine del diario) che annunciò alla città l’avvento della Rivoluzione, il racconto del curioso episodio dell’asinello montato da un ragazzo che percorse le vie cittadine per proclamare la caduta del vecchio regime, una cartolina celebrative (e un po’ sarcastica) dell’innalzamento dell’albero della libertà in città, un racconto di parte rivoluzionaria degli scontri armati tra i Francesi e i controrivoluzionari e un breve pezzo teatrale con il confronto tra l’ingenuità dei rivoluzionari e i timori dei nobili minacciati, risolto saggiamente da una locandiera disincantata. L’originalità di questa creazione ha colpito la giuria, che ha assegnato all’attuale 5P il “Premio Fiorenza Cerati” riservato alla secondaria di secondo grado, con tanto di 300€ destinati all’acquisto di materiale scolastico.
Porgiamo grandi complimenti a tutti gli studenti di queste classi e ai Consigli di Classe che li hanno supportati in questo impegnativo progetto interdisciplinare, che ha consentito – al di là dei risultati finali – l’attuazione concreta di metodologie didattiche innovative e coinvolgenti.

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