Ultima modifica: 18 Marzo 2020

Qualche libro per superare l’isolamento

Per questi giorni così difficili e durante i quali siamo invitati a muoverci il meno possibile abbiamo pensato di fornirvi qualche consiglio di lettura. Benché con il nuovo decreto le biblioteche del territorio siano state chiuse, potreste avere nelle vostre librerie di casa tanti volumi interessanti e questa è forse l’occasione giusta per scovarli, altrimenti in rete potete trovare facilmente questi testi sia in versione free sia per l’acquisto. La lettura può aiutarci in questi giorni in più direzioni: può sgombrarci la mente da cupi pensieri, può suggerirci riflessioni su aspetti della nostra vita che nella frenesia quotidiana fatichiamo a considerare, può permetterci di conoscere mondi, storie e personaggi che ci sono ancora ignoti e che attendono di catturare la nostra attenzione o la nostra fantasia.

I docenti del Romero consigliano:

  • Giangiulio Ambrosini, La Costituzione spiegata a mia figlia: utile per i maturandi in vista dell’Esame di Stato per la parte di cittadinanza e Costituzione [prof. P. Donato];
  • Roberto Andò, Il bambino nascosto: un maestro di pianoforte si trova a ospitare un bambino che fugge da una famiglia camorrista [prof.ssa P. Consogno];
  • Andrea Bajani, Mi riconosci: storia di un’amicizia tra due scrittori, uno giovane uno vecchio, omaggio di Andrea a Tabucchi; una scrittura, secondo me, magnifica [prof.ssa L. Longo];
  • Andrea Bajani, Ogni promessa: una storia d’amore e famigliare [prof.ssa L. Longo];
  • Lamia Berrada-Berca, Kant e il vestitino rosso: consigliato per gli studenti di quarta, in quanto chiama in causa il valore della conoscenza e “l’uscita dall’ignoranza”, tema centrale della riflessione degli illuministi; è comunque alla portata di tutti perché immediato e semplice, non certamente filosofico in senso stretto. Inoltre ripropone la questione femminile, in questo caso in epoca moderna e in contesti religiosi di integralismo [prof.ssa D. Baronchelli];
  • Manuel Bortuzzo, Rinascere. L’anno in cui ho ricominciato a vincere: la storia entusiasmante del giovane nuotatore rimasto ferito in un evento criminoso e che non ha perso la capacità di reagire di fronte agli imprevisti e alle durezze della vita [prof. P. Cortinovis];
  • Gesualdo Bufalino, Diceria dell’untore: il racconto di un amore all’interno di un sanatorio nel secondo dopoguerra, tra melodramma e ironia [prof. F. Unia];
  • Italo Calvino, Ti con zero: serie di racconti sulla scienza che rivelano un autore capace con competenza di trasformare la letteratura in fisica, chimica, biologia o viceversa [prof.ssa G. Manara];
  • Peter Cameron, Un giorno questo dolore ti sarà utile: la storia di un giovane annoiato che cerca solitudine e si immerge nelle letture ma avvierà un’insolita relazione [prof.ssa F. Sposi];
  • Andrea Camilleri, I tacchini non ringraziano: lo zoo personale dello scrittore siciliano, fatto di animali e di storie che entreranno nella vita del lettore [prof.ssa I. Maffettone];
  • Albert Camus, La peste: L’epidemia che sta attanagliando le nostre città, i nostri paesi, le nostre contrade, ci sollecita a riflettere come la diffusione di un nuovo virus tanto contagioso possa influenzare la vita sociale e culturale, l’economia, i diritti di quella grande collettività interconnessa che oggi è il mondo ma soprattutto modificare le relazioni tra le persone. Si tratta di un romanzo dal forte impatto emotivo, metafora del male che mina l’esistenza umana. Camus non si concentra sulla descrizione della malattia, bensì, sulle reazioni e sui pensieri degli abitanti imprigionati forzatamente in città. Proprio per questo, La Peste non è un romanzo sulla malattia, ma sulla rivolta. Quale rivolta? La rivolta che, nasce dalla presa di coscienza dell’assurdità della vita umana, minacciata dalla presenza della morte, e che si concretizza nell’impegno. Rivolta e impegno sono i valori positivi che Camus propone: sono l’azione al servizio della collettività, la fraternità, la lotta collettiva che permettono all’uomo di sfuggire al sentimento dell’assurdo provocato dal male [prof.ssa P. Gelmi];
  • Chiara Carminati, Fuori fuoco: la dolorosa storia di due giovani sorelle durante la Prima Guerra Mondiale [prof. M. Arnoldi];
  • Gherardo Colombo, Democrazia: in particolare per gli studenti di quinta [prof.ssa C. Pietropinto];
  • Xavier De Maistre, Viaggio intorno alla mia camera: uno monologo che diventa uno straordinario dialogo tra anima e corpo, muovendosi con la poltrona all’interno di una camera [prof. C. Gherardi];
  • Delphine de Vighan, Gli effetti secondari dei sogni: in particolare per gli studenti di quinta [prof.ssa C. Pietropinto];
  • Oriana Fallaci, Il sesso inutile: per continuare a riflettere sul tema della donna anche dopo l’8 marzo [prof.ssa L. Gelmi];
  • Elvio Fassone, Fine pena: ora: una corrispondenza durata ventisei anni tra un ergastolano e il suo giudice. Non è un romanzo di invenzione, né un saggio sulle carceri, non enuncia teorie, ma si chiede come conciliare la detenzione a vita con il valore riabilitativo della pena, senza dimenticare l’attenzione al percorso umano di qualsiasi condannato. Una storia vera, un’opera che scuote e commuove [prof.ssa T. Olzeri];
  • Barbara Gallavotti – Francesco M. Galassi, Le grandi epidemie. Come difendersi: le malattie contagiose che hanno minacciato e minacciano la nostra specie [prof.ssa G. Manara];
  • Barbara Garlaschelli, Sirena: storia vera dell’autrice, rimasta paralizzata dopo un tuffo [prof.ssa L. Longo];
  • Romain Gary, La vita davanti a sé: di cui sta per uscire una versione cinematografica [prof.ssa P. Consogno];
  • Federica Gasbarro, Diario di una striker: le riflessioni di una studentessa romana entusiasmata dai Fridays for Future [prof. R. Gelmi];
  • Valentina Giannella, Il mio nome è Greta: chi è Greta Thunberg e cos’è il cambiamento climatico [prof.ssa G. Manara];
  • Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi: come due numeri primi gemelli, la storia di Mattia e Alice mette a nudo i loro abissi incomunicabili [prof.ssa F. Sposi];
  • Massimo Gramellini, Fai bei sogni: la storia di formazione di un bambino che deve fronteggiare il dramma più grande, la perdita della propria madre [prof.ssa F. Sposi];
  • Pietro Greco – Ilenia Picardi, Hiroshima. La fisica riconosce il peccato: storia degli uomini che hanno inventato la bomba e degli uomini che hanno cercato di disinventarla [prof.ssa T. Nani];
  • Victor Hugo, L’uomo che ride: la storia drammatica di due orfani in un romanzo d’avventura che è anche affresco storico e poema visionario, in cui gli istinti primigeni e brutali convivono con una tenera, luminosa umanità [prof. F. Unia];
  • Primo Levi, Il sistema periodico: 21 capitoli riguardanti altrettanti elementi chimici, storie intrecciate alla autobiografia dell’autore [prof.ssa G. Manara];
  • Primo Levi, Storie naturali: quindici racconti di carattere scientifico e fantascientifico ma anche umoristico [prof.ssa I. Maffettone];
  • Sàndor Màrai, Le braci: in particolare per gli studenti di quinta [prof.ssa C. Pietropinto];
  • Yusra Mardini, Butterfly: da profuga ad atleta olimpica, una storia di salvezza, speranza e trionfo [prof. P. Cortinovis];
  • Paola Mastrocola, La gallina volante e La barca nel bosco [prof.ssa T. Olzeri];
  • Melania Mazzucco, Io sono con te. Storia di Brigitte: la storia vera di una rifugiata [prof.ssa L. Longo];
  • Ian McEwan, Macchine come me: in particolare per gli studenti di quinta [prof.ssa C. Pietropinto];
  • Daniele Mencarelli, Tutto chiede salvezza: “Quando un poeta si mette a scrivere un romanzo e ha una storia da raccontare, il risultato è un piccolo capolavoro”, scrive Daria Bignardi a proposito del nuovo romanzo di Mencarelli (che abbiamo ascoltato recentemente al Romero). Protagonista è ancora la fragilità che diviene punto di partenza del cammino per divenire se stessi, grazie ad incontri inaspettati che possono cambiare una vita [prof.ssa T. Olzeri];
  • Alvaro Mutis, La neve dell’ammiraglio: la storia dell’avventuriero Maqroll nella selva amazzonica [prof. F. Unia];
  • Salvatore Natoli, Perseveranza: in particolare per gli studenti di quinta [prof.ssa C. Pietropinto];
  • Piergiorgio Odifreddi, Il Vangelo secondo la Scienza: per gli studenti del triennio [prof. C. Anzalone];
  • Jessie Owens, L’uomo che sconfisse Hitler: autobiografia di Jesse Owen: la storia di un uomo divenuto simbolo immortale di libertà e coraggio [prof.ssa T. Olzeri];
  • R.J. Palacio, Wonder: la storia commuovente di Auggie, nato con una grave deformazione facciale, che affronta il mondo della scuola con tanti dubbi e tante paure ma trova tanta positività attorno a sé [prof. M. Arnoldi];
  • Alessandro Perissinotto, Semina il vento: la storia, molto ben scritta, di un incontro tra culture/civiltà e pregiudizi [prof.ssa L. Longo];
  • Susan Quinn, Marie Curie. Una vita: biografia della donna e scienziata [prof.ssa G. Manara];
  • Michel Quoist, Cammini di preghiera e Parlami d’amore [prof. A. Bettinaglio];
  • Joseph Roth, Tarabas. Un ospite su questa terra: un personaggio che rappresenta il destino e con una vita turbolenta e disordinata, i cui meandri appaiono solo se la si guarda da una certa distanza [prof. R. Gelmi];
  • José Saramago, Cecità: in particolare per gli studenti di quinta [prof.ssa C. Pietropinto];
  • Leonardo Sciascia, La scomparsa di Majorana: la misteriosa storia del fisico Majorana morto o scomparso nel 1938 [prof.ssa I. Maffettone];
  • Sofocle, Antigone: un mito incentrato sullo scontro sempre attuale tra le leggi dello Stato e le leggi non scritte della morale e della natura e sul coraggio di un’eroina che, in nome dell’affetto verso i propri cari, non cede di fronte alla forza coercitiva [prof. G. Vedovati];
  • Susanna Tamaro, Anima mundi e Va’ dove ti porta il cuore [prof.ssa T. Olzeri];
  • Pietro Trabucchi, Perseverare è umano: “L’uomo per natura non è un centometrista, è un maratoneta”, dopo un processo di adattamento all’ambiente circostante durato milioni di anni. Il libro si concentra sull’importanza di perseguire i propri obiettivi, superando frustrazioni e falsi miti [prof. P. Cortinovis];
  • Pietro Trabucchi, Resisto dunque sono: gli esseri umani sono stati progettati per affrontare con successo difficoltà e stress, per combattere il quale possediamo dentro di noi, come un dono, un insieme di risorse che abbiamo ereditato dal passato e che costituiscono la nostra «resilienza» [prof. P. Cortinovis];
  • Sandro Veronesi, Il colibrì: un personaggio in continua sospensione e colpito da coincidenze fatali, tra perdite atroci e amori assoluti [prof. R. Gelmi];
  • Émile Zola, Teresa Raquin: un romanzo psicologico che analizza la complessità caratteriale dei personaggi [prof F. Unia].

Recuperando alcuni grandi classici della nostra gloriosa letteratura, in queste settimane di contagi e paure non possiamo non pensare anche alle straordinarie pagine di Alessandro Manzoni, che nei capitoli XXXI-XXXII de I promessi sposi analizza non solo il diffondersi della peste ma anche l’irrazionalità della paura, l’egoistica lotta per la sopravvivenza e la dirompente forza dell’amore che non indietreggia nemmeno di fronte alla morte, e a quelle di Giovanni Boccaccio, che costruisce il suo Decameron proprio a partire dal tentativo dei dieci giovani di sfuggire alla peste rifugiandosi in una villa di campagna, dove godere ancora della bellezza della vita e trascorrere il tempo raccontando novelle. Ci auguriamo che questi spunti di lettura possano, in qualche modo, addolcire la distanza forzata a cui siamo costretti e costituiscano un ricco materiale di riflessione e condivisione su cui costruire, al rientro a scuola, tante occasioni educative.

prof. Giorgio Vedovati




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