Laboratorio su manga e graphic novel

La classe 2V ha sperimentato un modo "nuovo" per accostarsi alla lettura, grazie a un laboratorio su manga e graphic novel nato dalla collaborazione con la RBBG

Giorgio Vedovati

Docente e referente

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Da tanti anni la nostra Biblioteca “Librarium” è parte attiva della Rete Bibliotecaria Bergamasca e, oltre all’interoperatività per tutto quanto riguarda i prestiti, stiamo attivando vari progetti per stimolare la lettura e arricchire l’offerta di approfondimento culturale.

Negli ultimi tempi abbiamo avuto l’occasione di ospitare un intervento di Giovanni Bonini, bibliotecario di Ranica specializzato nel campo di manga e graphic novel, per i docenti, in cui ha illustrato l’ampiezza e la ricchezza di questo mondo, spesso poco considerato dalla scuola nonostante un’ampia offerta di qualità artistica e tematica. Come coda di questo approfondimento, giovedì 5 Marzo abbiamo realizzato a scuola un piccolo laboratorio di avvicinamento alla lettura di testi di questi generi.

La classe 2V ha potuto scoprire quindici testi diversi, dai primi numeri di alcuni manga a graphic novel di enorme successo tra gli adolescenti, venendo progressivamente sempre più incuriosita. La consegna era di sfogliare tutti i testi, coglierne le specificità e lasciarsi incuriosire liberamente a seconda dei propri gusti, fino a individuare la lettura da scegliere e portare avanti per intero. Dopo un certo stupore, dato che quasi nessun alunno si era precedentemente mai accostato a questi generi, le pagine hanno iniziato a scorrere con silenzio e attenzione, anche grazie alla qualità e alla forza coinvolgente dei testi propostici dall’esperto. Quasi tutte le storie, infatti, hanno al centro dei ragazzi, alle prese con le tipiche difficoltà adolescenziali nei vari ambiti della vita (la famiglia, lo sport, le amicizie, le prime relazioni amorose e via dicendo), con alcuni drammi causati dal bullismo o dalle violenza o con i grandi interrogativi esistenziali.

Gli studenti di 2V hanno prediletto soprattutto le storie più “quotidiane”, lasciando un po’ da parte le ambientazioni fantascientifiche o “storiche”, scegliendo testi con disegni in uno stile non troppo innovativo. Tra i testi che hanno riscosso più successo ci sono “Dragon Hoops” di Gene Luen Yang e “Randagi” di Keigo Shinzo, ma le scelte sono poi state molto diversificate, perché ciascuno ha trovato uno spunto di particolare interesse personale.

Tra gli obiettivi del laboratorio c’era il riflettere sulle differenze – più o meno evidenti – tra questa tipologia di testi e i libri “tradizionali” e gli studenti hanno avuto impressioni diverse sull’effetto che la presenza fondamentale delle immagini ha in una storia: per alcuni è un supporto utile a comprendere meglio lo svolgimento, ma per altri diventano quasi una sorta di distrazione, perché catturano l’occhio e lo fanno correre avanti, perdendo alcuni nessi tra gli eventi e faticando a seguire nel dettaglio l’evoluzione della storia, mancando le spiegazioni esplicite tipiche di una narrazione discorsiva ampia. In ogni caso è emerso l’interesse degli studenti verso storie che possano toccare argomenti significativi, anche “forti”, che abbiano al centro gli adolescenti con i loro dubbi e le loro incertezze, analizzino i loro atteggiamenti e comportamenti (soprattutto nei confronti degli altri) e forniscano magari alcuni insegnamenti.

L’esperimento è stato sicuramente molto interessante e ci auguriamo possa essere replicato anche da altre classi. Ringraziamo Giovanni Bonini per la sua grande disponibilità e competenza e la Rete Bibliotecaria Bergamasca per il sostegno prezioso che offre anche a una piccola realtà come la nostra.

prof. Giorgio Vedovati

Luoghi

Sede Isis Romero

viale Aldo Moro, 51, 24021 ALBINO (Bg)

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