Se da un lato eravamo pronti a trascorrere due ore immersi in una lezione frontale di pura contabilità aziendale e dell’apprendimento di rigide regole riguardanti il mondo del lavoro, dall’altra parte il signor Damiano Franchina con la sua vivacità e voglia di condividere ha spazzato via tutte le nostre aspettative.

Uomo con una spiccata capacità relazionale e comunicativa ha immediatamente provveduto a metterci a nostro agio e tra una battuta e l’altra si è subito creato un clima di incondizionato “rispetto”, parola sulla quale vorrei fare una riflessione.

Infatti, è proprio sul “rispetto” che si basa la produzione dell’azienda presso la quale egli lavora: la Nuova Gandiplast Srl di Gandino, la quale realizza sacchi e sacchetti per l’immondizia nati da un processo di recupero e rigenerazione degli imballaggi primari e secondari di polietilene. E’ bene sottolineare che non si tratta solo di rispetto dell’ambiente, ma soprattutto di un’attività condotta sulla base di principi morali ed etici. Non a caso accanto al bilancio ordinario, sono state spese importanti parole anche per il bilancio e le certificazioni ambientali.

Ci è anche stato insegnato il rispetto verso noi stessi, perché nella vita tutti abbiamo il diritto di trovare il nostro posto nel mondo del lavoro e di rivestire un impiego che ci garantisca una realizzazione spirituale prima di quella materiale, lo spunto per tale riflessione è stato poi concluso con il quesito: “Lavoriamo per vivere o viviamo per lavorare?”.

È chiaro però che l’esperienza sia fondamentale per comprendere cosa vogliamo che il futuro ci riservi, e per poter vivere la nostra carriera lavorativa a trecentosessanta gradi, dobbiamo capire cosa ci appaga, ma allo stesso tempo cosa non ci soddisfa, in questo modo arricchiremo il nostro patrimonio personale di conoscenze, e in termini strettamente lavorativi, anche il nostro curriculum, perché il mondo del lavoro è anche una competizione della quale bisogna imparare le regole se si vuole vincere, e a tale riguardo ci ha fornito importanti informazioni sulla selezione del personale, di fatto ora sappiamo cosa aspettarci da un colloquio di lavoro, abbiamo compreso le competenze che ci potrebbero essere richieste e che cosa conta in concreto per chi dall’altra parte deve fare una selezione del miglior candidato.

Egli è stato in grado di colmare la nostra grande sete di informazioni riguardo il mondo del lavoro in modo costruttivo e coinvolgente, ora non vediamo l’ora di scoprire cosa ci aspetterà, chissà se potremo scoprire nuovi aspetti della nostra persona e completare al massimo il ruolo che abbiamo nella società, perché come si può dedurre anche dai primi articoli della nostra Costituzione, il lavoro nobilita l’uomo.

La classe 4E